Il territorio

Puglia

Il Salento, noto anche come penisola salentina, si estende sulla parte meridionale della Puglia, tra il mar Ionio ad ovest e il mar Adriatico ad est; ha il suo cuore nella provincia di Lecce e tocca parte di quella di Brindisi sull'Adriatico e di Taranto, sul mar Jonio.

Salento... terra circondata dal mare ... terra ricca di storia, cultura, tradizioni e musica che, in perfetta sinergia, si uniscono per creare un angolo di paradiso terrestre, con sapori, gusti e bellezze indescrivibili, nel quale il ritmo della pizzica e della taranta danno il giusto movimento.
Il Salento è arte, è cultura di popoli lontani, come Messapi, Romani, Bizantini ed Aragonesi, le cui testimonianze rimangono ancora vive nell'arte che nel Salento si può ammirare.
Rinascimento, barocco e neoclassico si fondono e si perdono nelle vie di oltre 100 splendidi paesi, lungo le quali aromonia e serenità danno al visitatore la percezioni di luoghi in cui il tempo si è fermato.

Il Salento è la zona più ad est d'Italia, e di cui Punta Palascìa o Capo d'Otranto ne costituisce l'estremità orientale.
Una terra da scoprire, da non poter assolutamente perdere, un viaggio che lascia il segno.

"Tenuta Pigliano", è ubicata nel territorio di Bagnolo del Salento, un comune dell'entroterra idruntino, sito sulla S.S. 16 Maglie-Otranto.

Bagnolo del Salento sorge nella parte centrale della penisola salentina e, pur essendo molto vicino alla costa adriatica, è ben collegato con tutte le altre zone della penisola, distanti non più di Km. 40, percorribili in poco più di mezz'ora di auto; S. Maria di Leuca a sud, la costa jonica (Gallipoli, Marina di Pescoluse e Porto Cesareo) ad est e Lecce, distante Km. 30, a nord.

La Costa Adriatica del Salento

Il Mare Adriatico salentino regala incredibili panorami rocciosi a picco sul mare, passione di molti motociclisti e automobilisti che amano percorrere la litoranea e ammirare la visuale. Il panorama si presta assolutamente ad ogni tipo di sosta: è possibile infatti farsi ispirare durante la passeggiata e decidere al momento dove fermarsi per un tuffo o per un aperitivo nei porti di mare o sulle spiagge delle stupende località di questo tratto.
Baie rocciose o sabbiose si alternano a grotte sommerse o a paesaggi verdeggianti della macchia mediterranea.

Otranto

Vi suggeriamo due percorsi da non perdere, entrambi con partenza da Otranto, distante Km. 12 da Tenuta Pigliano.
Otranto, la cittadina più orientale d'Italia, è uno dei fiori all'occhiello del territorio; un porto dalla storia antichissima, un centro storico di importante rilevanza artistica, con l'imponete castello e con la Cattedrale, nota per il suo pavimento interamente realizzato in mosaico.

La costa sud di Otranto, con particolare riferimento alla Baia dell'Orte ed alla Punta Palascìa (Capo d'Otranto) che incontrerete subito, presenta suggestivi panorami rocciosi fino alla località di Porto Badisco, un misto roccia e sabbia dove un piccolo porticciolo naturale sembra essere il primo approdo di Enea nell'opera di Virgilio.
Proseguendo verso sud, si incontrano S. Cesarea Terme e Castro, le marine più suggestive dell'intera penisola, due autentiche perle, entrambe distanti Km. 18 da Tenuta Pigliano.

Santa Cesarea Terme

Santa Cesarea Terme è meta turistica di rilievo sia per il turismo estivo sia per quello termale. Il paesaggio è caratterizzato dalla presenza di molte antiche Torri posizionate lungo il litorale, che in tempi antichi venivano utilizzate come strumenti di avvistamento delle incursioni saracene. Accoglie turisti anche per il meraviglioso scenario naturale che regala, in cui è possibile sostare anche per un aperitivo a strapiombo sul mare con alle spalle fitte distese di ulivi secolari.
Un giro in barca sarebbe ideale per poter apprezzare le sue numerose grotte ed insenature, in particolare quella spettacolare di Torre Miggiano, che ne scandiscono il litorale, proponendo una cornice naturale di grande valore.

Castro è situata in una tra le insenature piu belle d'Europa, con un mare azzurro, profondo e cristallino, con la scogliera anche qui, a picco sul mare. Rinomata oltretutto per la presenza della famosa Grotta della Zinzulusa, lunga circa un chilometro, abitata da una colonia di pipistrelli ricca di stalagmiti e stalattiti. E' d'obbligo, poi, un tuffo nella baia dell'Acquaviva dove le numerose polle di fresca acqua sorgiva ravvivano l'incontro con le acque salate del mare.

Alimini

La costa nord di Otranto è invece conosciutissima per il bellissimo patrimonio naturale delle distese sabbiose dei Laghi Alimini, una delle spiagge più richieste dai turisti, nonché un'importante Zona Protetta Speciale a livello europeo e parte principale proprio del "Parco Naturale dei Laghi Alimini", che incontrerete dopo aver superato la leggendaria Baia dei Turchi. Lì il relax è garantito, ma chi ama la folla e la movida opti per il litorale dei Laghi Alimini, dove la spiaggia dorata è punteggiata da numerosi stabilimenti balneari.
La spiaggia di Alimini è indubbiamente la distesa di sabbia più grande della penisola salentina e si estende per una lunghezza di Km. 5.8; da segnalare è la perfetta organizzazione di parcheggi e servizi navetta che consente sempre di trascorrere giornate tranquille in spiaggia. Alimini è facilmente raggiungibile da Tenuta Pigliano, distante Km. 12, anche nei periodi di punta grazie ad una strada provinciale interna.

Proseguendo si incontra Sant'Andrea, dove, oltre agli scogli a picco che emergono dall'acqua nei pressi della riva, si staglia la rigogliosa pineta che incontra quella degli Alimini.

Torre dell'Orso

E poi, ancora, il piccolo e grazioso centro di Torre dell'Orso, con i suoi fondali cristallini, ampie spiagge al confine con folte pinete, oltre a preziose insenature e grotte marine., i cui fiori all'occhiello sono la Grotta di San Cristoforo e i due faraglioni (le "due sorelle").

Ed, infine, Roca, rinomata per la grotta naturale della Poesia e per i ruderi del suo castello a strapiombo sul mare e San Foca che ha due abitanti speciali: lo "Scoglio dell'Otto" (detto così per la forma) e un importante porto turistico.

 

Gli eventi

Sono gli eventi e le manifestazioni culturali e popolari una delle attrazioni principali di una vacanza estiva nel Salento.
Sarebbe un peccato progettare una vacanza nel Salento con l'intenzione di passarla esclusivamente tra spiagge assolate, promontori rocciosi e mare blu intenso. L'entroterra di questa regione generosa e sorprendente è irrinunciabile e, sconfiggendo la pigrizia, vale davvero la pena girare per questa terra che non mancherà certamente di riempire le serate dei suoi ospiti.
Sono davvero numerosi gli eventi organizzati dalle amministrazioni comunali e dalle associazioni varie: decine di possibilità tra cui scegliere: feste gastronomiche, sagre, concerti, musica, balli, commedie, feste, spettacoli, cabaret. Ogni paese, ogni località ha la sua sagra, allegria, grande partecipazione popolare e tanta musica, cultura, divertimento e tradizione per vivere il Salento e trascorre una vacanza indimenticabile.
Nelle immediate vicinanze di Tenuta Pigliano si svolgono molti tra i più significativi eventi dell'estate salentina.

Scorrano (Km. 8) nei giorno 5-6-7-8 luglio. Festa di Santa Domenica

A Scorrano, la capitale mondiale delle luminarie, durante la festa patronale dedicata a Santa Domenica, si svolge la più grande manifestazione di luminarie a livello internazionale, due milioni e mezzo di lampadine e led montate su archi di legno su di un percorso di quattro chilometri illuminano, a tempo di musica, le vie del paese dove partecipano oltre 300 mila persone, con delegazioni provenienti da tutto il mondo.

Maglie (Km. 6) nei giorni 1-2-3-4-5 agosto. "Il Mercatino del Gusto"

Mercatino del gusto

Il Mercatino del Gusto è una elegantissima manifestazione enogastronomica che offre ai visitatori uno scorcio significativo delle eccellenze enogastronomiche pugliesi.
La manifestazione, prende il nome dalle oltre novanta bancarelle di espositori regionali dislocate lungo le vie del suggestivo centro storico di Maglie, che animano le 'piazze' dell'olio extravergine, del vino, della birra artigianale e le 'vie' della gastronomia, dell'ortofrutta, dei dolci, dei presìdi e comunità del cibo Slow Food.
Per il pubblico, curioso e attento, è un'opportunità per riscoprire sapori dimenticati, antichi mestieri e piccoli piaceri quotidiani, da vivere, recuperando una dimensione più autenticamente slow.
Il mercato infatti, non è esclusivamente il luogo dello shopping, ma è quello dell'interazione e del dialogo; l'acquisto è solo il momento finale di un incontro tra produttore, che racconta le sue specialità, e pubblico.

Cursi (Km. 3) nei giorni 6-7-8 agosto. "TRIOTI - Gustose tradizioni della civiltà contadina"

Le piazze e i vicoli che le collegano con le loro dimore e le corti storiche sono lo scenario naturale di un suggestivo percorso enogastronomico.

Cannole (Km. 2) nei giorni 10-11-12-13 agosto. "Festa della Municeddha"

Una delle sagre più famose del sud Italia, con i suoi numeri da capogiro e la sua originalissima protagonista: la munichedda. Dal 1985 la Festa della municeddha è sinonimo di organizzazione, efficienza, divertimento, musica, cucina, tanta gente, con le oltre 70mila presenze annuali che si riversano nelle strade del paese.

Serrano (Km. 4) nei giorni 18-19-20 agosto. "Festa te lu contadinu"

Festa te lu contadinu

L'evento che accende i riflettori sulla pura tradizione culinaria contadina di un tempo; fedeli nelle ricette, nei profumi, nella preparazione, con lo stesso amore di una volta, le massaie di Serrano ricreano la magia dei piatti della tradizione salentina, approntando per turisti e non, un appuntamento condito di gusto, storia e passione.
Il segreto del successo di visitatori, turisti, enti ed istituzioni che ha caratterizzato questa manifestazione è da ricercare esclusivamente nella autentica originalità dei piatti, giunti sino ai giorni nostri senza essere insidiati da alcun desiderio di modificarne le loro caratteristiche peculiari.

Grecìa Salentina (Km. 3-15) nel mese di agosto. La Notte della Taranta

Notte della taranta

E' il paese di Melpignano (km. 5) ad ospitare l'evento musicale più famoso della Puglia: il "concertone" finale della Notte della Taranta, degna chiusura di un tour folkloristico itinerante che anima le notti delle località salentine per due intere settimane, le due centrali del mese di agosto. Concerti di musica popolare salentina al ritmo della pizzica, ballo tradizionale che da una decina d'anni ha attratto migliaia di giovani, con corsi in tutta Italia e appassionati in costante crescita, che hanno reso la Notte un evento sempre più importante nelle sua storia ormai ultradecennale. E infine la festa finale, che chiude il tour a Melpignano con artisti di grandissima importanza e con l'intrusione della musica pop nazionale ed internazionale.

L'Arte

Ma il Salento è anche, o soprattutto, arte.

Lecce

Lecce (km. 30) è una piccola ma affascinante città d'arte e cuore economico, storico, artistico, culturale del Salento, caratterizzato da un pregevole centro storico di notevole interesse, ma anche da tanti paesi che si succedono sul territorio e che incantano con la loro bellezza.
Dal punto di vista artistico, il tesoro salentino è il Barocco che, sorprendente come sempre, esalta la bellezza di Lecce, il "cuore" del Salento.
Lecce, che fino alla fine del Cinquecento costituiva solo una piccola città fortificata raccolta attorno alla mole severa del Castello di Carlo V, conobbe pertanto un periodo di intenso sviluppo. Fu dalle autorità religiose che venne un impulso fortissimo alla costruzione degli edifici e dei monumenti che, nell'arco di quasi duecento anni, plasmarono l'immagine della città.
Il nuovo stile, in un primo momento, interessò solo gli edifici sacri e nobili, ma successivamente le esuberanze barocche, i motivi floreali, le figure, gli animali mitologici, i fregi e gli stemmi trionfarono anche nell'architettura privata, sulle facciate, sui balconi e sui portali degli edifici.
Le opere più importanti del Barocco leccese sono la Basilica di Santa Croce, (1548-1646) e il vicino Palazzo del Governo, del Seicento; la scenografica piazza del Duomo su cui si affacciano il Duomo (1659 - 1670) e il Seminario (1694 - 1709), nel cui cortile è conservato un pozzo dalla ricca ornamentazione scultorea, opera di Giuseppe Cino e le chiese di Santa Irene, Santa Chiara, San Matteo, del Carmine e di San Giovanni Battista.
Lecce è arte, è storia, è tradizioni, ma è anche movida, divertimento, spensieratezza ed ospitalità, con la sua gente pronta a far scoprire al visitatore la bellezza dei luoghi e delle peculiarità del posto.

Ma anche girovagando per gli altri centri dell'entroterra, ben presto si resta ammaliati dai gioielli del barocco leccese; decorazioni fastose e sovrabbondanti che invadono non solo le facciate delle chiese e dei palazzi, ma anche gli scaloni interni e gli altari monumentali, pur partendo da strutture semplici e sintetiche.

Da visitare sono certamente Corigliano d'Otranto (Km. 8) con il Castello de' Monti che rappresenta, secondo le parole di G. Bacile di Castiglione, il «più bel monumento di architettura militare e feudale del principio del Cinquecento in Terra d'Otranto»; Galatina (Km. 15) nota per la sua Cattedrale dedicata a Santa Caterina, completamente affrescata nel suo interno.

Specchia

E poi, ancora Acaya (km. 25), splendido borgo fortificato impreziosito dalla presenza del castello circondato da possenti mura e da un ampio fossato fatto costruire dal barone Gian Giacomo dell'Acaya nel 1535-1536.

Specchia (km. 25), uno dei più borghi d'Italia; la visita del borgo è ricca di fascino e suggestione evocate dalla bellezza del centro storico il quale conserva intatto il suo impianto medievale (XV sec.) e nel quale il castello Risolo domina il centro fatto di vicoli, scalinate, piccole corti, portali barocchi.

Ed, infine, gli antichissimi menhir e i dolmen, alcuni dei quali nella campagne di Bagnolo del Salento, nelle immediate vicinanze della Tenuta.