La Tenuta

Un autentico angolo di Salento

Nato nel 2007 come B&B, Tenuta Pigliano è nel 2015 diventato, a seguito di ristrutturazione e ampliamento, Hotel.

Tenuta Pigliano è ubicato nel territorio del Comune di Bagnolo del Salento, nell’entroterra idruntino, a pochi chilometri da Otranto e dalle spiagge di  Alimini, raggiungibili agevolmente per mezzo di una strada provinciale interna.

La struttura è stata realizzata su un fondo, da sempre di proprietà della famiglia, dalle considerevoli dimensioni e completamente ricoperto da circa cinquecento verdi ulivi, molti dei quali secolari; sullo stesso sorgono un antico fabbricato rurale, restaurato ed ampliato, e gran parte delle costruzioni tipiche della cultura salentina, interamente realizzate in pietre a secco, come i muretti, le “pajare” e l’“aia”.

La struttura è stata realizzata senza alterare in alcun modo l'ambiente naturale, al fine di offrire agli ospiti un autentico angolo di Salento. Sono state poi recuperate e valorizzate  le "pajare", dalla cui ristrutturazione è nata la suite, l'"aia", sulla quale è stata edificata una copertura in legno e, da ultimo, è stata realizzata una elegante piscina a sfioro.

Tenuta Pigliano, pertanto, consente ai propri ospiti di apprezzare non solo il mare ed il sole del Salento, ma anche la bellezza e la dolce quiete della campagna salentina, godendo ore di relax negli ampi spazi esterni attrezzati.

Le camere

L'Hotel dispone di n. 13 unità abitative.

Le soluzioni offerte agli ospiti, sono costituite da camere doppie, camere triple, camere quadruple, dalla suite e da un bilocale; quest’ultimo, costituito da camera da letto, soggiorno con divano letto e cucinotto, rappresenta una soluzione ideale per la famiglia.

Tutte le camere sono dotate di bagno all’interno, televisore, aria condizionata, veranda privata e sono arredate con mobili antichi, finemente restaurati.

 

La Suite

 E' l'autentico gioiello della struttura, il cui recupero è stato possibile grazie alla grande passione per la cultura della propria terra.

Nasce, infatti, in due "pajare",  costruzioni trulliformi realizzate con la tradizionale tecnica costruttiva del muro a secco, con la funzione di riparo temporaneo o giornaliero per i contadini, che rappresentano indubbiamente il più grande fenomeno di permanenza culturale della nostra regione.

 Costruite nel lontano 1907, le due adiacenti "pajare" hanno una pianta tronco-piramidale e dimensioni monumentali; nel 2012 sono state sapientemente ristrutturate, divenendo così l'unità abitativa più importante e suggestiva, costituita da due locali e bagno, arredata con mobili antichi di grandissimo pregio e dotata di un piazzale antistante di uso esclusivo.